Il rischio appartiene, costitutivamente, all’esistere dell’uomo: nessuna esperienza umana può dirsi immune da incertezza, precarietà e imprevisto. Le scienze dell’educazione invitano da tempo a un cambio di prospettiva: dal rischio come minaccia al “rischio benefico” come componente fisiologica della crescita. A partire dal gioco, l’esplorazione e la mobilità in ambienti urbani e naturali permettono di sfidare i propri limiti, costruire fiducia in sé, competenza e resilienza. Se la protezione dell’infanzia è un dovere imprescindibile degli adulti, l’iperprotezione è antipedagogica.
ISCRIZIONI A PARTIRE DAL 5 NOVEMBRE (verrà aggiornata questa pagina con il link al modulo per l’iscrizione)

Al convegno è collegata una call per raccogliere e valorizzare esperienze educative che abbiano affrontato, in modo intenzionale, il tema e il valore del rischio in educazione e alimentare il confronto tra servizi 0-6, scuole del primo e del secondo ciclo, territorio e famiglie sul delicato equilibrio tra protezione e possibilità;
A questo link le informazioni per partecipare: https://www.bolognazerodiciotto.it/news-z18/il-valore-del-rischio-in-educazione-racconti-dai-servizi-educativi-e-dalle-scuole-di-ogni-ordine-e-grado
