Il Protocollo Operativo

Verso un Accordo di rete nazionale per l’istituzione di scuole pubbliche all’aperto

Istituto Comprensivo/Direzione Didattica ………………………………….. e i proponenti dell’accordo di rete nazionale per l’istituzione delle scuole pubbliche all’aperto, concordano il seguente Protocollo Operativo a partire dall’anno scolastico 2016/2017.

Finalità

Le scuole pubbliche all’aperto riscoprono e praticano il contatto quotidiano e il legame duraturo di bambini e adulti con natura e territorio, con l’obiettivo di rigenerare e rinnovare le pratiche didattiche ed educative. Aiutano i bambini a crescere e formarsi come cittadini presenti, attivi in questo mondo, con una mente critica ed ecologica.

Le scuole pubbliche all’aperto esplorano quotidianamente i principi delle scuole aperte di autonomia, democrazia e responsabilità.

A tal scopo l’Istituto Comprensivo nella figura del Dirigente Scolastico accetta e si impegna a perseguire il presente accordo.

Condizioni di partenza

I giardini delle scuole o del plesso, oppure le aree verdi pubbliche e le zone seminaturali e naturali limitrofe disponibili, sono ritenute dall’Istituto Comprensivo idonee e praticabili per istituire scuole all’aperto.

Contestualmente validano l’esistenza delle condizioni di partenza necessarie per l’accordo, avvalendosi di esperti sul tema.

Si creano progressivamente le condizioni per restituire la natura ai bambini anche in città, a partire dai giardini scolastici e dove possibile, dai contesti verdi attivabili nelle vicinanze e raggiungibili in pochi minuti.

Si costruiscono gradualmente le condizioni logistiche e di sicurezza (coperture assicurative, accompagnamenti, ecc.) per praticare concretamente la scuola all’aperto con continuità.

Si informano e si coinvolgono le famiglie degli alunni partecipanti, creando spazi e tempi di dialogo, scambio, confronto che sostengano le esperienze di continuità tra casa e scuola.

Le famiglie possono contribuire fattivamente a qualificare i giardini scolastici e anche spazi verdi nelle vicinanze.

Impegni

L’Istituto Comprensivo/Direzione Didattica aderente, per la durata di almeno tre anni e a partire dall’anno scolastico 2016/2017, si impegna a:

  • partecipare all’accordo di rete, nella prospettiva dell’adesione alle future linee guida MIUR e USR sul tema;

  • partire almeno dal biennio delle scuole primarie e coinvolgere nella transizione le scuole dell’infanzia e le scuole secondarie di primo grado;

  • nominare referente della scuola all’aperto;

  • favorire quotidianamente in chiave educativa e didattica gli apprendimenti, il contatto diretto con la natura e il territorio attraverso l’esperienza concreta, il rinforzo del gioco spontaneo, l’autonomia, la responsabilità degli allievi e la partecipazione attiva;

  • specificare nelle programmazioni come si articoleranno le esperienze educative e didattiche in connessione tra il dentro e il fuori;

  • favorire la definizione di progetti integrati orientati all’inclusione di tutti i bambini. A partire dai loro interessi e bisogni, a seconda dei loro modi e tempi di crescita e di apprendimento (bisogni educativi speciali, differenze culturali…), sperimentando metodologie e contesti nuovi per contribuire alla trattazione dei temi emergenti nel contesto scolastico;

  • ideare, attivare e realizzare esperienze di immersione in natura, per almeno una settimana all’anno per favorire la crescita dei bambini come cittadini attivi e responsabili verso il proprio ambiente di vita.

  • sperimentare forme e modi di continuità delle esperienze (rispetto i temi oggetto del presente protocollo) attraverso la continuità orizzontale e verticale;

  • sostenere la continuità delle esperienze negli anni di durata del protocollo al di là della discontinuità del personale non di ruolo;

  • individuare con il sostegno e la validazione dei proponenti un percorso formativo collegiale ad hoc con formatori di rilevanza e prestigio;

  • favorire la partecipazione del personale ATA in almeno 2 riunioni annue di sensibilizzazione e verifica del progetto;

  • favorire la partecipazione del personale coinvolto nelle sperimentazioni sui diversi territori ad un momento seminariale annuale della rete;

  • favorire momenti di verifica/monitoraggio/consultazione del progetto da parte dei bambini/ragazzi coinvolti nella sperimentazione e delle famiglie stesse;

  • favorire la documentazione del processo, la ricerca, la valutazione, l’adozione di specifici libri di testo; accogliere delegazioni esterne e promuovere scambi per il proprio personale;

  • individuare con il sostegno e la validazione della rete, un partner con funzioni di facilitatore esterno e locale. Il cui ruolo è quello di favorire la transizione delle scuole a scuole all’aperto, promuovere la partecipazione del personale individuato a gruppi di scambio disciplinare per classi parallele ed inizialmente per livello scolastico;

  • attivare attraverso la partecipazione alla rete, e progressivamente, accordi con Università, MIUR, USR, Regione, Comune, enti, istituti e altri soggetti di rilevanza tematica, per individuare le risorse economiche e materiali necessarie per le scuole all’aperto. Vengono altresì co/promosse altre ricerche di finanziamento;

  • versare una quota di contribuzione annuale alla rete (per il 2016 pari a 150 euro) a copertura parziale delle spese minime utili per accompagnare l’istituto comprensivo nella adesione e transizione verso l’istituzione di scuole pubbliche all’aperto;

A seguito del primo anno di sperimentazione del protocollo operativo, recepire ed assumere eventuali rimodulazioni di parti dell’accordo medesimo.

Estensori del Protocollo

La rete nazionale delle scuole pubbliche all’aperto ha preso avvio nel 2016 grazie alle esperienze educative all’aperto di oggi e alla tradizione di scuole all’aperto bolognese. E’ una rete aperta e plurale, costituita da un’alleanza tra genitori ed insegnanti con educatori ambientali, ricercatori e docenti universitari. La rete si riconosce nel “Decalogo delle Scuole Fuori” proposto dall’Associazione Bambini e Natura e nei Diritti naturali di bimbi e bimbe del maestro e dirigente scolastico Gianfranco Zavalloni.

La rete promuove l’adesione al presente protocollo e all’accordo di rete a partire dall’anno scolastico 2016/2017 rivolto agli Istituti Comprensivi nazionali/direzioni didattiche verso l’istituzione di scuole pubbliche all’aperto.

La rete promuove altresì il costituendo comitato scientifico dell’accordo di rete ed i proponenti che definiranno i termini di stipula dell’accordo medesimo.

 

Per info e per candidarsi (come Scuola) a partecipare alla sperimentazione: scuolevispe@gmail.com

 

Allegati:

– Diritti Naturali di Gianfranco Zavalloni (http://www.dirittinaturalideibambini.org/dirittinaturali.html)

– Decalogo Scuole Fuori (http://www.bambinienatura.it/decalogo-delle-scuole-fuori/)

– Linee guida per la realizzazione di interventi naturali nei giardini scolastici dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Bologna (http://www.regione.emilia-romagna.it/infeas/documenti/progetti/infanzia_natura/outdoor_edu/RestituireNaturaBambiniComuneBO2015.pdf)

– progetto (https://scuoleallaperto.wordpress.com/progetto/)

– formazione (https://scuoleallaperto.wordpress.com/formazione/)

– bibliografia e sitografia (https://scuoleallaperto.wordpress.com/bibliografia/)

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