Facilitatori

La formazione degli insegnanti non è da sola in grado di sostenere ed incoraggiare cambiamenti durevoli a scuola. Proprio per questo motivo, come evidenziano le migliori pratiche italiane ed europee , la formazione viene affiancata dalla funzione di facilitazione.

La facilitazione è uno strumento di lavoro complesso e strategico. Consente di sostenere le scuole nel processo di sperimentazione, accompagnamento e supporto per la programmazione, per la elaborazione dei temi emersi nella formazione, e in alcuni specifici momenti esperienziali di didattica in situazione.

La procedura di individuazione della figura di facilitazione più competente ed adatta allo specifico contesto scolastico, è frutto di un processo articolato. Come evidenziato nel Protocollo Operativo, la Rete Nazionale valida figure di facilitatori per la sperimentazione, che mette a disposizione dei dirigenti scolastici e delle municipalità delle scuole aderenti. L’elenco disponibile in questo sito, viene progressivamente integrato in base ai partecipanti alla Rete di Scopo nazionale e alle istanze del territorio di riferimento.

La validazione viene effettuata a cura della rete nazionale a partire dal profilo che viene descritto più sotto in questa pagina. Le candidature vengono in precedenza vagliate dal gruppo dei promotori nazionali, in modo da avere una selezione attenta delle migliori figure in possesso di un profilo di competenze e esperienze per la facilitazione.

Il processo si conclude con la selezione del candidato migliore, attraverso procedure differenti, che coinvolgono a seconda dei contesti territoriali i dirigenti scolastici e/o la municipalità di riferimento. I dirigenti scolastici sono coinvolti a partecipare al momento delle selezione della figura di facilitazione, ad esempio attivando attraverso il proprio sito istituzionale – come istituto comprensivo – procedure con evidenza pubblica atte allo scopo, come avviene attualmente nell’esperienza di IC11 e IC12 , IC 13 e ic 22 della città di Bologna ed Ozzano dell’Emilia (consultabile su: http://www.ic12bo.it/pubblicita-legale/?action=visatto&id=25 ).

Gli enti locali sono anche essi coinvolti nella selezione con differenti modalità, anche esprimendo proprio parere in merito, in particolare dove sostengono il progetto e in specifico l’impegno economico della facilitazione, come avviene attualmente ad esempio nel Comune di Lucca  ed in altre realtà.

Elenco delle figure di facilitatori validati dalla rete (aggiornamento luglio 2017)

Emilia Romagna:

Valentina Bergonzoni

Benedetta Rossini

Stefano Schiassi

Paolo Donati

Francesca Casadio

Barbara Turini

Irene Salvaterra

Cecilia Fazioli

Erika Vassallo

Lucia Carpi

Manuela Fabbrici, facilitatrice ic11 e ic 12 Bologna

Manuel Finelli

Rita Ferrarese, facilitatrice scuola primaria Renazzo di Cento (Ferrara)

Roberta Graiani

Verusca Friggeri

Piemonte e Valle D’Aosta:

Marta Angelotti

Lazio:

Danilo Casentano

Marche:

Rossella D’Ugo

Sicilia:

Milena Viani, facilitatrice scuole IC Giovanni XXIII Acireale

Toscana:

Christian Mancini

Giulia Cordella

Sara Abruzzese

Elena Bianucci

Trentino:

Paola Tomasi

Profilo del facilitatore per la sperimentazione di scuole all’aperto

Oggetto dell’incarico

Il progetto è promosso da un gruppo di pedagogisti, educatori ambientali, amministratori, dirigenti scolastici, ricercatori e docenti universitari e genitori con l’obiettivo di sviluppare la rete nazionale delle scuole all’aperto.
Le scuole all’aperto riscoprono e praticano il contatto quotidiano e il legame duraturo di bambini e adulti con natura e territorio e hanno l’obiettivo di rigenerare e rinnovare le pratiche didattiche ed educative. Per approfondimenti riferirsi al sito https://scuoleallaperto.wordpress.com/

Con la Legge del 13 Luglio 2015 n°107 diviene possibile la costituzione di reti scolastiche nazionali di scopo riconosciute dal Ministero dell’Istruzione. Nell’ambito di questo nuovo scenario, dal settembre 2016, la rete intende avviare dei progetti sul territorio nazionale.
Per detti progetti si rende necessario l’intervento di una figura di facilitazione (“facilitatore”) per ogni Istituto Comprensivo partecipante al fine di promuovere l’apprendimento condotto fuori della classe in sinergia con l’apprendimento all’interno. Rientrano tra le mansioni fondanti del facilitatore la progettazione e la realizzazione di esperienze, al fine di alimentare i percorsi didattici realizzati all’aperto, con le risorse che offre il territorio.
Specifiche dell’incarico

Natura dell’incarico: facilitazione del progetto

Luogo (prevalente) di lavoro: da specificare.

Durata: 50 ore in un I.C. (o 35h a istituto se un facilitatore ricopre due IC o DD) nel periodo da settembre 2016 a giugno 2017.

Retribuzione: 2400 euro lorde.

Referente dell’incarico: Coordinamento della Rete Nazionale.

Profilo dell’incaricato

Il compito principale di un facilitatore è quello aiutare il personale insegnante nella pianificazione e realizzazione di esperienze di apprendimento all’aperto per garantire aderenza ai criteri della sicurezza e della programmazione didattica. Durante alcune fasi dell’attività, il facilitatore supervisiona e sostiene gli insegnanti e, se necessario, li affianca nella relazione educativa con gli studenti.

Il facilitatore deve essere pertanto in grado di integrare competenze pedagogiche e didattiche con le migliori esperienze di educazione all’aperto condotte in questi anni in territorio nazionale e di rendere il gruppo di lavoro progressivamente più autonomo nella progettazione educativa e didattica e più consapevole riguardo il proprio stile educativo, nonchè possibilità e spunti che i bambini e il territorio di riferimento sono in grado di offrire.

Al contempo, si tratta di una figura che dovrà anche occuparsi di:

Raccordo con i formatori e partecipazione ai corsi di formazione predisposti per il personale insegnante e ATA per permettere un’efficace ricaduta nella pratica della formazione stessa.
Raccordo efficace tra dirigenti scolastici, altri membri della rete e le figure tecniche presenti sul territorio di riferimento.
Coordinamento con gli altri facilitatori e con la rete di scuole all’aperto sopratutto attraverso l’utilizzo di piattaforme virtuali di comunicazione.
Partecipazione ai momenti di programmazione didattica per sostenere le insegnanti nel promuovere il cambiamento suggerito dal protocollo.
Ricerca di soluzioni agli ostacoli che necessariamente si presenteranno in quanto iniziativa sperimentale.
Produzione di una documentazione efficace (report di scuola)

Competenze richieste

Competenze didattiche e di analisi del contesto al fine di sostenere le insegnanti nella realizzazione di esperienze educative concrete nel territorio.

Abilità interpersonali e di comunicazione, intraprendenza e assertività soprattutto riguardo relazioni positive con insegnanti e ATA e condivisione efficace delle informazioni con gli attori coinvolti nel rispetto dei tempi e tradizioni di ciascun team docente.

Requisiti dell’incaricato

Titolo di studio: Laurea magistrale in una o più delle seguenti discipline: Scienze della formazione, Sociologia, Psicologia, Scienze naturali e Scienze Biologiche e/o una competenza equipollente da curriculum

Esperienza lavorativa: minimo 8 anni di esperienza in almeno uno dei seguenti ambiti:

progetti all’aperto
scuole di infanzia e primaria di primo e secondo grado
coordinamento pedagogico
altre esperienze attinenti

Le candidature sono validate dal gruppo di coordinamento della rete e selezionate anche in base al territorio della scuola all’aperto ed entreranno a far parte dell’elenco dei facilitatori a cui sarà possibile fare riferimento.Per comunicazioni è possibile scrivere alla mail: scuolevispe@gmail.com