Sabato 4 Ottobre 2025. Tenuta San Sebastiano “Lo Spianamento”,
Diano D’Alba (CN) e “Bosco di Nonno Valentino”, Valle Talloria (CN)

Oggi si è tenuto il quarto incontro della Rete Piemontese delle Scuole all’Aperto. Un’opportunità per approfondire i legami tra docenti, dirigenti, professionisti del territorio piemontese e i rappresentanti della Rete Nazionale Scuole all’Aperto. L’incontro si è posto l’ obiettivo di delineare l’impianto organizzativo della Rete Piemontese e l’attivazione dei percorsi di visiting, correlati da un impianto di documentazione approvato dalla direzione scientifica della rete nazionale.

L’incontro si è tenuto lungo un percorso che ha unito due luoghi significativi per l’IC Diano D’Alba, il territorio Dianese e la comunità della Valle Talloria: un breve, ma “piemontesissimo” trekking tra le vigne delle Langhe, con partenza dall’aula all’aperto della Tenuta “Lo Spianamento” e arrivo al “Bosco di Nonno Valentino” in Valle Talloria.

Un grande cerchio ha accolto le partecipanti e i partecipanti, con l’introduzione ai temi della giornata tenuta dal Dirigente Scolastico Gerlando Zuppardo Caratello dell’IC Diano D’Alba. A seguire, è stata data la possibilità di esplorare liberamente l’aula all’aperto alle spalle della tenuta, dove l’incontro tra gli elementi naturali e la strutturazione dello spazio hanno suggerito osservazioni e suggestioni tra i partecipanti.

Dopodiché, il gruppo di ben 120 persone ha intrapreso un’ora di trekking, verso il fondovalle, attraversando i sentieri e le vigne dei colli dianesi. Il dialogo sui temi dell’educazione all’aperto ha trovato spazio nell’attività di “walk-and-talk”, dove insegnanti e dirigenti si sono confrontati ancora una volta sulle pratiche attive nei propri contesti, per favorire lo scambio di visioni e approcci nell’ottica di un arricchimento continuo intorno all’educazione all’aperto e in natura.
Tra i vari temi e sensibilità, è emersa l’importanza di trovare e rinnovare questi spazi di confronto e supporto, per alimentare il sentimento di comunità educante che promuove approcci pedagogici attenti al contesto del fuori, dell’apprendimento esperienziale, in natura e in connessione con il territorio. Il sostegno di una rete di relazioni, ricerca e documentazione è considerato da tutte le insegnanti e insegnanti fondamentale per l’attuazione di progetti educativi all’aperto.

Ed ecco, alla fine del percorso, il Bosco di Nonno Valentino, luogo di “magia, meraviglia e incanto”, legato alla scuola di Valle Talloria e alle insegnanti della scuola dell’infanzia. Dopo una breve introduzione a come è nato questo spazio e a quali esigenze educative prova a rispondere, le insegnanti hanno invitato le colleghe e i colleghi ad avventurarsi e ad esplorare. Un ambiente curato e gestito dagli eredi di nonno Valentino, dove si respira a fondo l’impegno della comunità che partecipa attivamente a sostenere l’apprendimento in natura dei propri figli e nipoti. L’esplorazione di questo spazio ha permesso di incontrare le varie forme con cui le insegnanti del bosco tengono traccia e socializzano le attività che vengono svolte, a sottolineare la necessità di avvalorare l’agire educativo con una documentazione solida, che comunica con la comunità e promuove la ricerca sulle pratiche stesse.

A conclusione della giornata, è stato presentato l’impianto organizzativo dei visiting e dei protocolli di documentazione che verranno attuati dalle scuole aderenti alla Rete.  Da oggi, i percorsi di formazione e di condivisione delle pratiche iniziano a prendere forma. 

Rimane la voglia di vedersi e conoscersi ancora tra le varie realtà del territorio piemontese. Per rispondere a questa necessità, la Rete Piemontese si è data appuntamento per il mese di Maggio 2026 presso l’IC Volpiano, alle porte del Canavese.